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Milan, soluzione Meitè: Maldini decide il riscatto

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Meité Milan

Milan, Meitè è arrivato in prestito dal Torino nell’ultimo mercato di gennaio: i rossoneri potrebbero riscattarlo ad 8 milioni di euro, ma il ventiseienne francese avrebbe deluso la dirigenza che starebbe riflettendo sul suo futuro. Intanto, Maldini e Massara preparano l’alternativa: può arrivare dal Brasile

Il primo acquisto del Milan nella sessione invernale dell’ultimo mercato è stato Soualiho Meitè. Il ventiseienne francese, infatti, è arrivato, un po’ a sorpresa, dal Torino in prestito con diritto di riscatto fissato ad 8,5 milioni di euro. I rossoneri, infatti, avevano bisogno di un giocatore piuttosto pronto e che conoscesse la Serie A, in un momento in cui Ismael Bennacer e Sandro Tonali erano infortunati, Rade Krunic era alle prese con il Covid-19 e, a disposizione, era rimasto il solo Franck Kessiè. Nella prima parte di stagione, in granata agli ordini dell’ex tecnico rossonero Marco Giampaolo, Meitè aveva giocato 14 gare (di cui sei per tutti i 90 minuti), segnando anche una rete e fornendo un assist. Pioli lo ha subito schierato, facendolo entrare dalla panchina, nella vittoriosa trasferta di Cagliari. Poi, il primo vero test: contro l’Atalanta il tecnico rossonero schiera Meitè titolare, ma a sorpresa sulla trequarti. I bergamaschi travolgono il Milan e, dopo 45 minuti di esperimento fallito, il francese resta negli spogliatoi.

L’ex granata poi resterà in panchina per tutti i 90 minuti nella vittoria sul Bologna, mentre torna in campo dal primo minuto nel successo per 4-0 contro il Crotone, dopo aver giocato il Derby perso in Coppa Italia in cui aveva fornito l’assist per Zlatan Ibrahimovic. Il centrocampista rossonero, poi, sarà mandato in campo da Pioli nella ripresa nelle ultime due gare rossonere, entrambe perse, contro Spezia e il Derby in Serie A domenica scorsa contro l’Inter, e disputa anche da titolare l’impegno di Europa League per i sedicesimi di finale contro la Stella Rossa (forse la sua miglior prestazione da quando è arrivato in rossonero). Al momento, dunque, 382 minuti con la maglia del Milan per Meitè, distribuiti su 8 presenze senza reti e con un assist, ma fatti soprattutto di prestazioni piuttosto deludenti che starebbero spingendo la dirigenza di Via Aldo Rossi a riflettere sul suo riscatto al termine di questa stagione.

Milan, la carriera italiana di Meitè e le riflessioni della dirigenza sul riscatto

Soualiho Meitè, centrocampista francese di 26 anni, era arrivato in Italia, con la maglia del Torino, nell’estate del 2018, tramite uno scambio alla pari con il Monaco, a cui i granata avevano ceduto Barreca. Alla seconda giornata di Serie A, contro l’Inter, trova il suo primo gol italiano, con l’ottimo avvio di stagione che gli varrà addirittura la chiamata nella Nazionale francese di Didier Deschamps. Per Meitè, con la maglia del Torino, in tre stagioni sono state disputate 94 gare con 3 reti, mentre in carriera il centrocampista vanta 244 presenze con 8 reti segnate. Cresciuto nel settore giovanile dell’Auxerre, il francese in carriera ha vestito le maglie anche di Lille, Zulte Waregem in Belgio e del Bordeaux. Stefano Pioli, comunque, nelle prossime settimane potrebbe regalargli spazio ed occasioni per rilanciarsi: il tecnico rossonero, infatti, dovrà fare a meno ancora per alcune settimane di Ismael Bennacer, che contro la Stella Rossa ha subito un nuovo infortunio. Il francese, dunque, dovrà essere bravo a sfruttarle, magari sperando che finisca anche il periodo negativo di tutta la squadra rossonera, non solo dal punto dei vista dei risultati, con due sconfitte ed un pareggio negli ultimi tre incontri, ma anche dal profilo atletico, nel tentativo di convincere Paolo Maldini e Frederic Massara a confermarlo a Milanello alla corte del tecnico Stefano Pioli anche il prossimo anno.

Meité, Milan

Per Meitè, in questa stagione, a parlare di un rendimento non proprio ottimale in questo campionato, anche la media voto: il centrocampista rossonero, infatti, è abbondantemente sotto la sufficienza, pari a 5,82. Nel frattempo, comunque, la dirigenza rossonera si starebbe cautelando anche sul mercato, alla ricerca di un’eventuale sostituto in caso di mancato riscatto del centrocampista francese, che con il Torino ha ancora un contratto fino al 30 giugno 2023 con un ingaggio di poco superiore al milione di euro. Si tratterebbe del brasiliano, fresco vincitore della Coppa Libertadores con il Palmeiras, club nel quale piacerebbe anche il terzino sinistro Vina, Danilo. Classe 2001, si adatterebbe molto bene al modulo di Pioli con il Milan, in grado sia di recuperare palloni sia di impostare il gioco. Il giovane centrocampista brasiliano ha un contratto con il “Verdao” fino al 30 agosto 2025. Danilo avrebbe un prezzo piuttosto abbordabile per le casse rossonero, con una valutazione stimata intorno ai 13-15 milioni di euro. Da battere, però, ci sarebbe anche la concorrenza di altri due club italiani: sul talento verdeoro, infatti, avrebbero messo gli occhi anche la Juventus di Andrea Pirlo e la Roma di Paulo Fonseca. Per lui, in questa stagione, sono 32 le gare disputate con una sola rete messa a segno e due assist.

Milan, l’alternativa a Meitè può già essere in casa: pronto il ritorno di Pobega

Se il Milan non dovesse riscattare Meitè dal Torino in estate, l’altra alternativa al brasiliano del Palmeiras Danilo, potrebbe già conoscere molto bene l’ambiente di Milanello. Si tratterebbe di Tommaso Pobega. Il ventunenne centrocampista, infatti, è cresciuto nel settore giovanile del club rossonero. Dopo un’ottima scorsa stagione, giocata in Serie B in prestito con la maglia del Pordenone, seguita a quella dell’anno precedente in Serie C a Terni con la maglia della Ternana, Maldini e Massara la scorsa estate lo hanno mandato a fare esperienza alla corte di Vincenzo Italiano e dello Spezia, con cui c’è in accordo un prestito in diritto di riscatto e controriscatto a favore del club rossonero. E, il Nazionale Under 21 italiana, si è messo subito in evidenza, giocando in questa stagione 14 gare in cui ha messo anche a segno 3 reti e fornendo due assist. Il suo contratto con il club di Via Aldo Rossi scade nel 2025 con uno stipendio di 300 mila euro, con la dirigenza rossonera intenzionata a puntare fortemente su un calciatore definito di buona prospettiva futura che, già la scorsa estate, era andato in ritiro con la rosa di Stefano Pioli, che lo aveva valutato attentamente.

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Calciomercato Milan, in arrivo due talenti dalla Bundesliga

Calciomercato Milan, Moncada piazza due colpi: Maldini su due giovani talenti della Bundesliga: possono arrivare a prezzo di saldo

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Geoffrey Moncada

Calciomercato Milan, piacciono un trequartista ed un difensore tedeschi

Non solo Prima Squadra nella prossima sessione estiva di calciomercato in casa Milan. La società di Via Aldo Rossi, infatti, seguendo la filosofia del fondo Elliott intento ad ingaggiare giovani promesse, si starebbe muovendo soprattutto con il talent scout Geoffrey Moncada. Il giovane osservatore rossonero starebbe guardando in particolare alla Germania, in Bundesliga. Già da diverse settimane, infatti, il Milan avrebbe messo nel proprio mirino due giovani talenti tedeschi dal sicuro avvenire. Secondo quanto riferito dalla Gazzetta dello Sport, si tratterebbe di Vasco Walz e di Jamil Siebert.

Il primo è un trequartista di 17 anni, in forza al Borussia Dortmund. Il suo contratto con il club giallonero è in scadenza il prossimo giugno, con la società rossonera che starebbe fiutando un possibile colpo a parametro zero, come accaduto un anno fa con Kalulu dal Lione. Il secondo, invece, è un difensore classe 2002. Nei mesi scorsi il Milan lo aveva già in pugno, poi Siebert ha deciso di rinnovare il proprio contratto in scadenza il prossimo 30 giugno con il Fortuna Dusseldorf fino al 2024. Entrambi sono già dei punti fermi delle Nazionali giovanili tedesche e sono indicati come possibili prospetti fissi per la Germania del futuro. Nel frattempo, però, Moncada osserva e prepara l’assalto estivo.

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Milan, con il ritorno di Caldara in dubbio il futuro di Gabbia

Milan, società felice della crescita di Gabbia: nonostante la possibile abbondanza nel reparto, il giovane difensore potrebbe restare anche il prossimo anno

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Matteo Gabbia, difensore del Milan

Il giovane centrale rossonero potrebbe restare a disposizione anche il prossimo anno

Sono giorni di riflessione, in casa Milan, sulla possibile rosa a disposizione di Stefano Pioli in vista della prossima stagione. Un reparto che necessiterà di molte attenzioni sarà sicuramente la difesa, soprattutto nel reparto centrale. Al momento, l’unica certezza sembrerebbe essere l’esperienza del danese Simon Kjaer. Maldini e Massara, poi, vorrebbero riscattare Fikayo Tomori. Il centrale, arrivato in prestito dal Chelsea a gennaio, costerebbe 28 milioni per il riscatto, ma ha davvero impressionato club e critica in questi mesi rossoneri. In dubbio, invece, il futuro di capitan Romagnoli. L’ex Roma e Sampdoria arriva da una stagione altalenante, con il contratto in scadenza il prossimo anno e le trattative per il rinnovo all’apparenza in salita.

Tra i possibili difensori centrali ci sarebbe anche il giovane francese Pierre Kalulu, in grado di giocare anche sugli esterni. Poi ci sarà quasi certamente il ritorno di Mattia Caldara, che l’Atalanta non dovrebbe riscattare per 15 milioni dopo il prestito di 18 mesi fa. Così, con questa probabile abbondanza, era a rischio la posizione di Mattia Gabbia. Il Milan, però, secondo quanto riferito dalla Gazzetta dello Sport, sarebbe rimasto favorevolmente impressionato dalla crescita del ventunenne. Maldini e Pioli, dunque, andrebbero verso la conferma in rosa anche del Nazionale Under 21, autore di 14 presenze in questa stagione con la Prima Squadra e contratto in scadenza nel 2024.

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Milan, possibile il riscatto di Diogo Dalot

Milan, Diogo Dalot è arrivato in prestito la scorsa estate dal Manchester United. Non ci sarebbe accordo per il riscatto, i due club studierebbero una nuova formula

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Diogo Dalot e Rafael Leao, portoghesi del Milan

La dirigenza rossonera pensa ad una soluzione con il Manchester United

Nel Milan di Stefano Pioli della prossima stagione potrebbe ancora esserci spazio per il giovane terzino portoghese Diogo Dalot. Il ventenne, infatti, era arrivato in prestito secco la scorsa estate dagli inglesi del Manchester United. Il tecnico rossonero lo ha subito integrato, considerandolo per la sua duttilità come alternativa sia a Davide Calabria sulla destra sia al francese Theo Hernandez sulla sinistra. Una capacità di giocare in più ruoli che non sarebbe passata inosservata neanche agli occhi della dirigenza del Milan. Proprio in questo finale di stagione, inoltre, l’infortunio del terzino italiano potrebbe regalargli ulteriori possibilità di mettersi in mostra, in una stagione sì positiva ma ancora discontinua.

Paolo Maldini e Frederic Massara, infatti, da diversi mesi starebbero trattando con il Manchester United la permanenza di Diogo Dalot in rossonero. I Red Devils valuterebbero il giocatore intorno ai 20 milioni di euro, mentre la dirigenza di Via Aldo Rossi vorrebbe uno sconto. Per questo motivo, secondo quanto rivelato dalla Gazzetta dello Sport, nelle prossime settimane il Milan proverà a convincere gli inglesi a lasciare il ventenne portoghese ancora a Milanello. La formula giusta potrebbe essere quella del prestito per un’altra stagione. L’ex Sporting Lisbona, con la maglia rossonera, ha disputato 25 gare segnando due reti, una in campionato ed una in Europa League.

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Milan, futuro Meitè: Maldini ha deciso

Milan, Meitè sarà confermato nella rosa di Pioli: arrivato a gennaio, nonostante un rendimento non troppo soddisfacente, Maldini sarebbe pronto a pagare gli 8 milioni per il riscatto

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Il centrocampista francese verso il riscatto per 8 milioni di euro dal Torino

Il Milan potrebbe non fare movimenti nella prossima sessione estiva di calciomercato per quanto riguarda il centrocampo. Stefano Pioli, infatti, potrà certamente fare affidamento sui due pilastri della mediana, vale a dire Ismael Bennacer e Franck Kessiè. Nessun problema, inoltre, per il riscatto di Sandro Tonali dal Brescia, mentre di ritorno dal prestito allo Spezia ci sarà anche Tommaso Pobega, con il bosniaco Rade Krunic che potrebbe fargli posto con la possibilità di essere ceduto in estate. In bilico, nelle ultime settimane, c’era anche il futuro di Soualiho Meitè centrocampista francese arrivato a gennaio.

Il ventiseienne era arrivato dal Torino con la formula del prestito con diritto di riscatto. Le sue prestazioni alla corte di Pioli, però, non sarebbero state molto soddisfacenti. Il Milan e Maldini sembravano intenzionati a non esercitare il riscatto per 8 milioni di euro. Secondo quanto riferito dalla Gazzetta dello Sport, però, la dirigenza avrebbe riflettutto sulla situazione attorno all’ex granata. Il club rossonero si sarebbe deciso infatti a riscattare il calciatore, che ha avuto comunque un discreto spazio in questa seconda parte di stagione rossonera. Per Meitè sono 16 le presenze con il Milan, tra campionato e coppe, per un totale di 834 minuti senza reti messe a segno.

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Calciomercato Milan, scambio in attacco: arriva la conferma

Calciomercato Milan, Pioli ed Ibrahimovic vogliono Vlahovic della Fiorentina: per il giovane attaccante serbo potrebbe essere sacrificato Rafael Leao

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Ante Rebic e Rafael Leao, attaccanti del Milan

Calciomercato Milan, possibile scambio con la Fiorentina tra Dusan Vlahovic e Rafael Leao

Il Milan, nella prossima sessione estiva di calciomercato, quasi certamente proverà ad acquistare almeno un attaccante. I rossoneri, infatti, ripartiranno da Zlatan Ibrahimovic, ma lo svedese è ormai prossimo ai 40 anni e non può reggere da solo per una stagione piena di impegni il peso della squadra allenata da Stefano Pioli. I suoi due partner, Ante Rebic e Rafael Leao, in questa stagione hanno deluso le aspettative in fase realizzativa, anche a causa di qualche infortunio di troppo. Mario Mandzukic, arrivato a gennaio come rinforzo di lusso, è stato costretto invece spesso a rimanere fermo ai box per un problema alla caviglia e, visto il contratto fino al prossimo 30 giugno, difficilmente resterà al Milan anche il prossimo anno.

Così Paolo Maldini e Frederic Massara starebbero studiando una lista di nomi. Tre sarebbero i principali favoriti per il ruolo di nuovo attaccante del Milan: Belotti del Torino, Malen del Psv Eindhoven e Vlahovic della Fiorentina. Proprio di quest’ultimo sarebbero innamorati il tecnico rossonero Stefano Pioli, che giovanissimo lo lanciò in viola, e lo stesso Zlatan Ibrahimovic. Il ventenne serbo ha il contratto in scadenza con il club di Rocco Commisso nel 2023, e al momento avrebbe rifiutato qualsiasi offerta di rinnovo. Vlahovic potrebbe dunque lasciare Firenze nella prossima sessione di mercato per una cifra intorno ai 40 milioni di euro. Il Milan, per abbassarla, sarebbe disposto così ad inserire nella trattativa una contropartita tecnica. Secondo quanto riferito da Sky Sport, i rossoneri potrebbero proporre alla viola un elemento gradito alla dirigenza, ovvero proprio Rafael Leao. Il giovane portoghese, arrivato due anni fa dal Lille, sarebbe valutato intorno ai 25-30 milioni di euro dal club di Via Aldo Rossi.

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Milan, la strategia di Maldini per Belotti dal Torino

Milan, Belotti è in scadenza con il Torino nel 2022: Maldini potrebbe aspettare e rimpiazzare Ibrahimovic tra un anno con il capitano granata a parametro zero

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Andrea Belotti e Mateo Musacchio in un contrasto di gioco

I rossoneri puntano a prendere l’attuale capitano granata a parametro zero

Questa settimana Zlatan Ibrahimovic potrebbe rinnovare con il Milan. La firma dello svedese sul nuovo accordo, valido fino al 30 giugno 2022, potrebbe addirittura arrivare già tra stasera e domani. Così nel frattempo Paolo Maldini e la dirigenza rossonera starebbero iniziando a pensare al futuro dell’attacco di Stefano Pioli, in cui Rebic e Rafael Leao fanno fatica a trovare la via della rete con una certa continuità. Tra gli obiettivi primari del club di Via Aldo Rossi ci sarebbe il numero 9 e capitano del Torino Andrea Belotti. Il Nazionale azzurro già in passato era stato cercato dal Milan, ma Cairo qualche anno fa chiese 80 milioni di euro per lasciarlo partire. Uno scenario che, oggi, si sarebbe totalmente capovolto. Belotti, infatti, ha il contratto in scadenza nel 2022 con il Torino ed il rinnovo tarderebbe ad arrivare.

Maldini ed i rossoneri potrebbero provarci già la prossima estate, magari convincendo i granata con una cifra intorno ai 25 milioni di euro. Secondo quanto riferito da Tuttosport, però, il Milan starebbe studiando una nuova strategia. Il club rossonero, infatti, la prossima stagione vorrebbe affiancare un giovane attaccante da far crescere vicino a Zlatan Ibrahimovic. Il nome giusto potrebbe essere quello del serbo della Fiorentina Dusan Vlahovic, con il ventenne che costerebbe intorno ai 40 milioni di euro. Nel 2022, poi, con il quasi certo ritiro dello svedese, formare una coppia giovane che possa tenere il peso dell’attacco del Milan per diversi anni, con Belotti che potrebbe arrivare a parametro zero. Il “Gallo“, infatti, attualmente preferirebbe il progetto rossonero a squadre come Roma, Napoli, Atletico Madrid, Chelsea ed Everton, a lui interessate.

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Milan, arriva il rinforzo in difesa: c’è la conferma dell’agente

Milan: Caldara dopo i 18 mesi in prestito all’Atalanta non sarà riscattato e, la prossima estate, tornerà a Milanello a disposizione di Stefano Pioli

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Stefano Pioli tecnico del Milan

Milan, niente tesoretto: l’Atalanta non riscatterà in estate Mattia Caldara

Il Milan di Stefano Pioli, in maniera inaspettata, potrebbe avere già in casa un rinforzo per la difesa in vista della prossima stagione. Si tratterebbe di Mattia Caldara: arrivato dalla Juventus nell’estate 2018, dopo una sfortunata esperienza rossonera travagliata da infortuni, il centrale era tornato all’Atalanta lo scorso gennaio. Il contratto con il club allenato da Gasperini prevedeva un prestito di 18 mesi con diritto di riscatto fissato a 15 milioni di euro. Riscatto che, molto probabilmente però, il club nerazzurro non eserciterà. Come nella sua esperienza al Milan, infatti, Caldara è stato spesso vittima di infortuni e, anche quando in buone condizioni fisiche, è stato utilizzato con il contagocce dalla “Dea”.

Per il ventiseienne, infatti, in questa stagione sono soltanto 8 le presenze, per un totale di 113 minuti giocati. Un ritorno a Bergamo che, dunque, come confermato a Tuttosport dal procuratore di Caldara, Beppe Riso, dovrebbe terminare in estate: “Se Caldara resta all’Atalanta o torna al Milan? Posso dire che quasi certamente l’anno prossimo giocherà in rossonero“. Un ritorno, dunque, che potrebbe cambiare anche le strategie sul mercato dei rossoneri. Il classe 1994, con il club di Via Aldo Rossi, ha ancora un contratto fino al 30 giugno 2023, con uno stipendio di poco superiore ai 2 milioni l’anno.

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Milan, Thauvin esce allo scoperto: vuole i rossoneri

Milan, Thauvin è in scadenza con il Marsiglia: il trequartista francese, pur di accettare la corte rossonera, sarebbe disposto a ridursi ingaggio e commissioni

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Florian Thauvin, Marsiglia

Il francese pronto ad accettare meno soldi pur di firmare per i rossoneri in estate

In casa Milan, nella prossima sessione estiva di calciomercato, arriverà quasi certamente un esterno destro d’attacco. Samu Castillejo, infatti, quasi certamente farà ritorno in Spagna ed anche Brahim Diaz potrebbe lasciare i rossoneri per fine prestito dal Real Madrid. Così, il tecnico Stefano Pioli, potrebbe ritrovarsi con il solo Alexis Saelemaekers. Paolo Maldini e la dirigenza del Milan avrebbero diversi nomi sul taccuino, tra i quali anche l’esperto sloveno Josip Ilicic, in rotta con Gasperini e l’Atalanta. Il nome forte, ormai presente da diversi mesi negli ambienti di Via Aldo Rossi, è però quello del francese Florian Thauvin. Per lui, nei mesi scorsi, c’era stata anche una piccola diatriba verbale tra l’allora tecnico dei francesi, Villas Boas, ed il Direttore Tecnico rossonero Paolo Maldini.

In scadenza di contratto il prossimo 30 giugno con l’Olympique Marsiglia, infatti, il ventottenne quasi certamente lascerà il club transalpino. Inizialmente aveva richiesto 4,5 milioni di ingaggio, spaventando un pò il Milan e le altre squadre, alcune spagnole ed inglesi, interessate. Secondo quanto riferito dalla Gazzetta dello Sport, però, la possibilità di non sbarcare a Milanello avrebbe provocato turbamenti nei pensieri di Thauvin. Il francese, così, sarebbe disposto ad andare incontro alla possibile offerta rossonera, facendo uno sconto a Maldini sia sulla richiesta di ingaggio sia sulle commissioni per il suo trasferimento. Approdo al Milan che, inoltre, potrebbe essere facilitato anche dall’eventuale qualificazione della formazione di Stefano Pioli alla prossima Champions League.

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Milan, nuova idea per il rinnovo di Donnarumma

Milan, si pensa all’inserimento di una clausola relativamente bassa nell’offerta per il rinnovo di Gianluigi Donnarumma, in scadenza il prossimo 30 giugno

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Donnarumma, Milan

I rossoneri potrebbero cedere a Raiola sulla clausola bassa per il portiere

In casa Milan, con il passare dei giorni, cresce sempre più la preoccupazione attorno al rinnovo di Gianluigi Donnarumma. Il giovane portiere rossonero, infatti, è in scadenza con il club di Via Aldo Rossi il prossimo 30 giugno. Nei giorni scorsi era emersa una presunta lite tra l’estremo difensore ed il suo procuratore, Mino Raiola. Donnarumma, infatti, vorrebbe continuare la sua avventura al Milan: il suo entourage, però, continuerebbe a sparare alto, chiedendo ben 12 milioni di euro a stagione a fronte di un’ultima offerta arrivata dal Milan da 8 milioni l’anno. Donnarumma, attualmente, in rossonero percepisce 6 milioni di euro a stagione.

Così, secondo quanto riferito dal Corriere della Sera, Maldini e Massara sarebbero pronti ad andare, almeno in parte, alle richieste di Raiola. Il Milan potrebbe decidere di inserire così nell’offerta la famosa clausola rescissoria, relativamente bassa, richiesta dall’entourage di Gigio Donnarumma, che al contempo accetterebbe un contratto di 4-5 anni. Si parlerebbe di una cifra intorno ai 30 milioni di euro, in modo tale che il classe 1999 possa liberarsi nel caso in cui dovesse arrivare un’offerta a lui gradita ad un prezzo non troppo alto. L’idea, però, non stuzzicherebbe molto il club di Via Aldo Rossi, che potrebbe decidere di giocare questa carta solo come ultima chance disperata, in caso di mancato accordo prima alle condizioni del Milan.

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Milan, pronto un colpo a parametro zero dall’Inter

Milan, nome nuovo per la difesa: piace Danilo D’Ambrosio. L’ex Torino, in scadenza con l’Inter, può arrivare a parametro zero la prossima estate

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Ivan Gazidis e Paolo Maldini, dirigenti del Milan

Maldini valuta il jolly Danilo D’Ambrosio, in scadenza con i nerazzurri

Il Milan, con Paolo Maldini e Frederic Massara, sta già lavorando alla prossima sessione estiva di calciomercato. La società di Via Aldo Rossi, in particolare, starebbe guardando ad almeno un rinforzo per ogni reparto. Così, in difesa, in attesa di capire l’eventuale riscatto di Fikayo Tomori e l’evoluzione sul prolungamento di contratto di Alessio Romagnoli, la dirigenza starebbe guardando alle corsie laterali. Potrebbe infatti lasciare Milanello il ventunenne portoghese Diogo Dalot. Il giovane terzino è arrivato la scorsa estate in prestito secco dal Manchester United. Pioli lo ha utilizzato sia a destra, al posto di Calabria, sia a sinistra al posto di Theo Hernandez, con risultati non sempre brillanti.

Così, in casa Milan, secondo quanto riferito da Rai Sport, si punterà ad un calciatore di maggiore esperienza, soprattutto in caso di qualificazione in Champions League, ma in grado di ricoprire comunque più ruoli nella difesa del tecnico rossonero. Il nome giusto potrebbe così essere quello di Danilo D’Ambrosio. Il ventiseienne ex difensore del Torino è in scadenza di contratto con l’Inter al termine di questa stagione. Ieri, a Casa Milan, ci sarebbe stato un incontro tra Maldini e Massara e l’agente del nerazzurro, Vincenzo Pisacane, sfruttando il ritardo della dirigenza nerazzurra nel proporre il rinnovo al calciatore, appena tornato a disposizione di Conte dopo aver contratto il Covid.

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