Connect with us

Notizie Milan

Milan, Maldini sulla Superleague: “Il club non mi aveva avvertito”

Milan, Maldini sulla Superleague: “Non ne sapevo nulla, il calcio è fatto di meritocrazia e sogni. Chiedo scusa anche ai tifosi delle altre squadre, dobbiamo lottare per tornare in Champions League”

Pubblicato

il

Ivan Gazidis e Paolo Maldini, dirigenti del Milan

Il Direttore Tecnico rossonero: “Chiedo scusa a tutti i tifosi, lo sport deve essere fatto di sogni”

Paolo Maldini, Direttore Tecnico del Milan, ai microfoni di Sky Sport nel pre-gara della sfida poi persa contro il Sassuolo, ha parlato di Superleague, torneo cui i rossoneri avrebbero dovuto partecipare. Queste le parole dell’ex terzino e capitano rossonero: “Vorrei precisare che non sono mai stato coinvolto da parte della dirigenza nelle discussioni che riguardavano la Superleague. L’ho saputo domenica sera come tutti gli altri. Si è deciso a livelli più alti rispetto al mio nella nostra società, ma questo non mi esenta dal chiedere scusa a tutti i tifosi, non solo quelli del Milan ma anche delle altre squadre“.

Maldini ha poi proseguito, parlando anche del finale di stagione del club rossonero: “E’ anche normale che un dirigente nel 2021 sappia che i ricavi siano importanti. Ci dobbiamo chiedere cosa possiamo imparare in futuro da questa vicenda. Sinceramente penso che non dovremmo cambiare i principi dello sport fatti di meritocrazia ma anche di sogni. Noi siamo qui per giocarci in queste ultime gare del campionato un piazzamento alla prossima Champions League. Per questo dovremo lottare ogni partita su ogni pallone per poter raggiungere questo risultato importante per la società“.

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Notizie Milan

Milan, in caso di addio con Pioli spunta il nome di Maurizio Sarri

Milan, possibile addio di Pioli a fine stagione: oltre a Shevchenko, anche Maurizio Sarri sarebbe nella lista dei possibili allenatori del club rossonero

Pubblicato

il

Maurizio Sarri

Saltata la Roma e difficile il ritorno a Napoli o Juventus, sul toscano ci sarebbero i rossoneri

In casa Milan sarebbero settimane di rilessioni sul futuro di Stefano Pioli e della panchina del club rossonero. Dopo un ottimo finale di scorsa stagione, culminato con il titolo di campione d’inverno e 21 giornate in vetta a questa Serie A, il club di Via Aldo Rossi è crollato in questo 2021. Al punto che le ultime 4 giornate, con gli scontri diretti con Juventus e Atalanta, saranno decisive per un eventuale piazzamento in zona Champions League. Ritorno nella principale competizione europea che, sanzioni UEFA permettendo, potrebbero garantire a Pioli la permanenza al Milan, in caso contrario Maldini e Gazidis potrebbero decidere per l’addio.

Già nei giorni scorsi, comepossibile successore, si era fatto il nome dell’ex attaccante rossonero, ora Commissario Tecnico dell’Ucraina, Andriy Shevchenko, che avrebbe fatto rientrare a Milanello anche Mauro Tassotti. Ma, secondo quanto riferito da Il Mattino, a stuzzicare le idee del club rossonero ci sarebbe il nome di Maurizio Sarri. Il tecnico toscano, infatti, era dato per vicinissimo all’approdo alla Roma, salvo poi per i giallorossi virare su Josè Mourinho. Per l’ex Chelsea sarebbe difficile anche un ritorno alla Juventus al posto di Andrea Pirlo o al Napoli, nonostante il più che probabile addio di Gennaro Gattuso. Ecco che allora il Milan potrebbe diventare destinazione assai gradita, con anche il club bianconero a tifare rossoneri in quanto Sarri è ancora sotto contratto con i bianconeri.

Continua a leggere

Notizie Milan

Milan, Elliott scarica Pioli: scelto il nuovo allenatore dei rossoneri

MIlan, senza Champions League ci sarà l’addio con Pioli: Elliott pensa al duo Shevchenko-Tassotti per la panchina della prossima stagione

Pubblicato

il

Stefano Pioli, allenatore del Milan @imagephotoagency

Milan, la società pensa all’ex attaccante rossonero Shevchenko con Mauro Tassotti per la panchina

Il Milan, nelle ultime quattro giornate, si giocherà gran parte del proprio futuro. I rossoneri, infatti, dovranno battagliare in questo rush finale del campionato per conquistarsi un posto nella prossima edizione della Champions League. Lo sa benissimo anche il tecnico della squadra rossonera, Stefano Pioli. Dopo un post lockdown lo scorso anno ed un inizo di questa stagione fantastico, infatti, il 2021 avrebbe ridimensionato anche la posizione dell’ex tecnico tra gli altri di Inter, Lazio, Bologna e Fiorentina sulla panchina del club di Via Aldo Rossi. Al punto che il fondo Elliott avrebbe già trovato l’eventuale sostituto di Stefano Pioli, nel caso in cui quest’ultimo non dovesse essere confermato anche la prossima stagione.

Si tratterebbe di un idolo dei tifosi rossoneri, l’ex attaccante della Champions League vinta nel 2003 e Pallone d’Oro Andriy Shevchenko. L’ucraino è attualmente il Commissario Tecnico della Nazionale del suo Paese, che guiderà all’Europeo in programma la prossima estate. In un’intervista al programma di Fabio Fazio Che Tempo Che Fa di domenica scorsa, però, avrebbe dichiarato di sognare di allenre in Italia e perchè no, magari proprio al Milan. Parole che sarebbero state colte al volo dalla dirigenza rossonera che avrebbe già avviato i contatti con Sheva, iniziando anche a programmare il prossimo mercato rossonero. L’ucraino, inoltre, riporterebbe a Milanello come suo secondo un profondo conoscitore del mondo Milan: si tratterebbe dell’ex difensore e vice di tanti storici allenatori rossoneri, Mauro Tassotti.

Continua a leggere

Notizie Milan

Milan, Maldini tuona: “E’ una decisione del club”

Milan, Maldini duro con i tifosi dopo l’incontro di ieri con Donnarumma: “Rinnovi congelati fino a fine campionato. Mister e società decidono chi gioca e chi rinnova”

Pubblicato

il

Paolo Maldini, Direttore Tecnico del Milan

Il Direttore Tecnico rossonero polemico con i tifosi dopo l’incontro di ieri con Donnarumma

Sembrerebbe destinata a non finire a breve la vicenda tra l’incontro di ieri tra la Curva Sud ed il portiere del Milan Gianluigi Donnarumma. Sulla situazione, infatti, è intervenuto poco fa in un comunicato stampa all’Ansa il Direttore Tecnico dei rossoneri Paolo Maldini. Queste le sue parole: “E’ importante ribadire con fermezza che nessuno al di fuori dell’allenatore e della società del Milan può decidere chi gioca e chi rinnova. I tifosi del Milan, fino ad oggi esemplari nel sostegno alla squadra, devono capire che i calciatori al momento hanno bisogno di serenità e concentrazione per affrontare le prossime gare che saranno decisive“.

Maldini annuncia dunque poi la presa di posizione del Milan fino al termine del campionato: “Quello che è accaduto sabato mattina con Donnarumma non aiuta. Ribadisco l’assoluta professionalità di tutti i nostri calciatori, anche quelli in scadenza, che non hanno mai fatto mancare dedizione ed impegno per la causa. Da questo momento ogni singola trattativa per i rinnovi viene congelata fino alla fine della stagione, per permettere alla squadra di concentrarsi unicamente sul campionato. Nel frattempo, la società continuerà a tutelare i suoi tesserati come sempre fatto fino ad ora“.

Continua a leggere

Notizie Milan

Milan, richiesta choc dei tifosi a Donnarumma

Milan, la Curva Sud chiede a Donnarumma di non giocare contro la Juventus: il portiere, in lacrime, dice di non aver ancora deciso il suo futuro ma Pioli non rinuncerà a lui con i bianconeri

Pubblicato

il

Donnarumma Milan

La Curva Sud chiede al portiere di non giocare contro la Juventus senza rinnovo

Sono giorni sempre più difficili, ed anche di tensione, nella lunga vicenda per il rinnovo di Gianluigi Donnarumma con il Milan. Il portiere e vice capitano rossonero, infatti, è in scadenza il prossimo 30 giugno. Maldini avrebbe messo sul piatto un’offerta da 7 milioni più uno di bonus per due anni, ma il procuratore del classe 1999, Mino Raiola, starebbe trattando con la Juventus e vorrebbe per il suo assistito oltre 10 milioni a stagione per rinnovare. Così ieri mattina, dopo la rifinitura in vista del match casalingo, poi vinto ieri sera contro il Benevento, ci sarebbe stato un duro confronto tra i tifosi del Milan e Gigio Donnarumma. Inizialmente sia il portiere sia la società avevano evitato lo scontro, in un periodo in cui la squadra di Pioli lotta per entrare in Champions, al termine dell’allenamento Donnarumma ha incontrato la Curva Sud.

Secondo quanto riferito da SportMediaset questi avrebbero chiesto all’estremo difensore di non scendere in campo nella prossima gara di campionato del Milan. I rossoneri, infatti, avranno lo scontro diretto contro la Juventus. Ma i bianconeri non sono solo rivali per un posto in Champions League il prossimo anno: la Vecchia Signora, infatti, sarebbe la società più avanti per garantirsi il colpo Donnarumma a parametro zero. Ovviamente sia il vice capitano del club di Via Aldo Rossi sia Stefano Pioli avrebbero risposto picche, con il classe 1999 che dunque contro i bianconeri scenderà in campo anche senza rinnovo. Il portiere, che avrebbe lasciato l’incontro tra le lacrime, avrebbe infatti riferito di non aver ancora deciso riguardo il suo futuro al Milan.

Continua a leggere

Notizie Milan

Annuncio choc: “Il Milan non vuole andare in Champions League”

Milan, Martinelli a Top Calcio 24: “Il club non vuole andare in Champions League. Hanno già messo in conto di non rinnovare Donnarumma, Calhanoglu, Kessiè e Romagnoli. Ibrahimovic? Specchietto per le allodole”

Pubblicato

il

Calhanoglu e Donnarumma

Martinelli a Top Calcio 24: “Il club avrebbe già valutato di perdere Donnarumma, Calhanoglu, Romagnoli e Kessiè”

Le sconfitte negli ultimi due turni di campionato, contro Sassuolo in casa e Lazio in trasferta, hanno complicato non poco il progetto del Milan di tornare in Champions League il prossimo anno. Un’involuzione, nel corso della stagione da parte del club rossonero, che secondo quanto riferito da Leonardo Martinelli a Top Calcio 24 farebbe parte di un vero e proprio progetto da parte del club di Via Aldo Rossi. Una voce che ovviamente non potrà trovare conferme dai vertici dirigenziali rossoneri ma che, vedendo le situazioni relative ai rinnovi di calciatori importanti per il futuro come Calhanoglu e, soprattutto, Donnarumma, entrambi in scadenza al termine di questa stagione, potrebbero avere un fondo di verità.

Queste, infatti, le dichiarazioni di Martinelli: “La società sarebbe contenta di non fare la Champions League il prossimo anno. E’ vero che la qualificazione porterebbe una quarantina di milioni nelle casse del club rossonero, ma poi ci sarebbe anche il bisogno di fare una squadra all’altezza della competizione. Non solo, andrebbero accontentate le varie richieste sul rinnovo di Donnarumma, Calhanoglu, Romagnoli, Kessiè. Nel bilancio, e non penso sia un caso, hanno previsto di disputare nuovamente l’Europa League. Il rinnovo di Zlatan Ibrahimovic? E’ uno specchietto per le allodole: cosa dobbiamo farci con il presentatore di Sanremo?“.

Continua a leggere

Notizie Milan

Milan, Kessiè: “Sogno la Champions con questa maglia”

Milan, Kessiè: “Sogno di giocare la Champions League con questo club. Tifo Milan sin da bambino, ero pazzo di Shevchenko, dobbiamo tornare ad avere quella mentalità”

Pubblicato

il

Franck Kessie centrocampista del Milan

Il centrocampista ivoriano: “Ci giocavo alla PlayStation, andavo matto per Shevchenko”

Tra i protagonisti di questa stagione in casa Milan il ventiquattrenne centrocampista ivoriano Franck Kessiè. L’ex Atalanta e Cesena, infatti, in questa stagione ha collezionato 44 presenze andando in doppia cifra, con ben 11 reti. Il suo contratto con il club di Via Aldo Rossi scade il prossimo anno e, al momento, le trattative per il rinnovo sarebbero tutt’altro che vicine alla fumata bianca. Nel frattempo, però, Kessiè, seppur concentrato sul prossimo importante match di campionato, lunedì all’Olimpico contro la Lazio, avrebbe lanciato parole d’amore al Milan, in un’intervista a SportWeek riportata dalla Gazzetta dello Sport.

Il centrocampista ivoriano avrebbe parlato del suo sogno con il club rossonero: “Sogno di giocare la Champions League con il Milan, la squadra per cui faccio il tifo sin da quando sono bambino. Ci giocavo alla PlayStation, andavo matto per Andryi Shevchenko. Era facile, negli anni in cui ero piccolo io era un club fortissimo che vinceva praticamente tutto. Ora, per tornare grandi dobbiamo tornare ad avere la mentalità di quel Milan, una mentalità da grandi. Milano ha tutto“. Kessiè è arrivato al Milan dall’Atalanta nell’estate 2017, inizialmente in prestito biennale, per un’operazione complessiva da 32 milioni di euro tra prestito e riscatto.

Continua a leggere

Notizie Milan

Milan, UFFICIALE: il club rossonero rinuncia alla Superleague

Milan: dopo aver ascoltato anche i tifosi il club, con un comunicato ufficiale, ha annunciato la propria rinuncia alla neonata Superleague

Pubblicato

il

Ivan Gazidis, Amministratore Delegato del Milan

Anche i rossoneri rinunciano subito alla competizione europea fondata lunedì

Anche il Milan, dopo le inglesi, rinuncia ufficialmente alla neonata Superleague. Dopo le proteste della giornata di ieri dei tifosi rossoneri e le minacce di FIFA e UEFA di sanzioni, oggi è arrivato il comunicato ufficiale da parte della società di Via Aldo Rossi. A rischio, ora, sarebbe anche la posizione dell’Amministratore Delegato del Milan, Ivan Gazidis, che solo ieri aveva manifestato grande gioia nella partecipazione dei rossoneri alla Superleague, scatenando subito dopo l’ira dei tifosi con un comunicato molto duro della Curva Nord. Nè per la formazione allenata da Stefano Pioli nè per le altre società che hanno abbandonato la competizione dovrebbero essere previste sanzioni, nè da parte di JP Morgan, che avrebbe finanziato la Superleague, nè da parte di UEFA o FIFA.

Questo, dunque, il comunicato del Milan: “Abbiamo accettato l’invito a partecipare al progetto della Superleague con la genuina intenzione di creare la migliore possibile competizione europea per i fans di tutto il mondo, per tutelare gli interessi del Club e della nostra tifoseria. Il cambiamento non è facile, ma l’evoluzione è necessaria per progredire e anche la struttura del calcio Europeo si è evoluta e modificata negli anni. Ma la voce e le preoccupazioni dei tifosi in tutto il mondo rispetto al progetto di Superleague sono forti e chiare, e il nostro Club deve rimanere sensibile e attento all’opinione di chi ama questo meraviglioso sport. Continueremo comunque ad impegnarci attivamente per definire un modello sostenibile per il mondo del calcio“.

Continua a leggere

Notizie Milan

Milan, Mandzukic come Redondo e Montolivo: il nobile gesto del croato

Milan, Mandzukic rinuncia allo stipendio di marzo. Vittima di un lungo infortunio, prima di lui in rossonero lo avevano fatto anche Redondo e Montolivo. Scaroni: “Un grande professionista”

Pubblicato

il

Mandzukic (Milan)

L’ex Juventus, infortunato tutto il mese, ha rinunciato allo stipendio di marzo con i rossoneri

In campo, con la maglia del Milan, l’attaccante croato Mario Mandzukic non è ancora riuscito ad incidere. Dal suo arrivo a gennaio, infatti, l’ex Juventus e Bayern Monaco è rimasto spesso fermo ai box per un problema alla caviglia. Tornato a disposizione, seppur in panchina, domenica scorsa nella gara con il Parma, Mandzukic ha giocato 6 gare, per poco più di 100 minuti, in stagione. Contratto in scadenza il prossimo 30 giugno, l’attaccante croato nelle ultime otto gare dovrà dimostrare di meritarsi la riconferma, magari a partire già dal prossimo match con il Genoa. Nel frattempo, però, Maldini e la società possono essere già felici del suo nobile gesto.

Nella giornata odierna, infatti, Mandzukic ha rifiutato lo stipendio del mese di marzo, in cui non è mai stato a disposizione di Stefano Pioli. Mensilità che sarà dunque devoluta alla fondazione del club rossonero, Fondazione Milan. Prima di lui, con la maglia rossonera, il nobile gesto era toccato a due centrocampisti: l’argentino Fernando Redondo che, acquistato come grande colpo nell’estate del 2000, non riuscì a scendere in campo quasi mai per due anni rifiutando un anno di stipendio, e Riccardo Montolivo che, qualche stagione fa, a causa di un infortunio decise di decurtarsi lo stipendio allora percepito.

Scaroni: “Un bel gesto da un grande professionista”

A margine della decisione di Mario Mandzukic, a commentare il nobile gesto il Presidente del Milan Paolo Scaroni: “Un gesto d’eccezione che dimostra l’etica e la professionalità di Mandzukic ed il suo rispetto per il Milan. Il club avrà così la possibilità di sostenere ulteriormente Fondazione Milan per progetti a favore di giovani in condizioni di fragilità socio-economica ed educativa, in cui lo sport è strumento di inclusione sociale“.

Continua a leggere

Notizie Milan

Milan, l’ex Locatelli: “L’addio una vera delusione”

Milan, l’ex rossonero Manuel Locatelli oggi al Sassuolo: “L’addio mi aveva fatto perdere fiducia in me stesso, ora l’ho ritrovata. A Milanello mi sono allenato con grandi campioni”

Pubblicato

il

Locatelli, centrocampista Sassuolo

Il centrocampista del Sassuolo, in un’intervista, ha parlato del suo esordio in rossonero

Nell’estate 2018, Manuel Locatelli è passato dal Milan al Sassuolo per 12,5 milioni di euro. Un addio sicuramente doloro da ambo le parti, ma il club rossonero in quel momento storico non poteva rispondere alle necessità del ventitreenne centrocampista. Che, con la maglia neroverde, ha dimostrato la classe già manifestata nelle poche apparizioni nella Prima Squadra rossonera, di cui si ricorda in particolare un gol vittoria contro la Juventus. Locatelli che, con il Sassuolo, ha conquistato la maglia della Nazionale di Roberto Mancini, oltre a finire nel mirino di diverse big italiane ed europee, su tutte proprio il club bianconero. Per il giovane centrocampista di De Zerbi, con la maglia rossonera, 63 presenze e 2 reti messe a segno dal 2015 al 2018.

In un’intervista al Corriere dello Sport, Locatelli ha voluto parlare proprio del suo addio al Milan: “Non vorrei tornare su quell’esperienza perchè preferisco concentrarmi sul futuro. Ho già detto che l’esperienza al Milan è stata positiva perchè mi sono allenato con grandi campioni, ho esordito in Serie A con la maglia rossonera ed ho provato il brivido lungo la schiena che ti dà segnare contro la Juventus a San Siro. E’ arrivato tutto in fretta, quasi non me lo sono goduto. Per questo motivo il momento dell’addio al Milan è stato molto pesante, una vera delusione. Avevo perso fiducia in me stesso e l’ho ritrovata grazie al Sassuolo. I miei miti? Da bambino il mio idolo era Pirlo, ma mi piacevano anche De Rossi e Marchisio. Al Milan ho imparato tanto allenandomi con Montolivo. Ora ammiro parecchio Toni Kroos del Real Madrid per la sua eleganza e per quello che fa in campo“.

Continua a leggere

Notizie Milan

Milan, Kalulu: “Buona la prima stagione, ma posso ancora migliorare”

Milan, il giovane difensore francese Pierre Kalulu: “Dobbiamo tornare a vincere in casa, la squadra ha dimostrato di avere grande carattere”

Pubblicato

il

Pierre Kalulu, ex Lione, diciottenne difensore del Milan

Il giovane difensore rossonero: “Pioli è molto bravo nello stare vicino ai giocatori”

Al momento del suo arrivo, la scorsa estate a parametro zero dal Lione, in casa Milan si pensava che Pierre Kalulu potesse diventare un elemento importante per la Primavera di Federico Giunti. Un pò la sua forza e un pò le assenze continue nel reparto lungo tutta la stagione, hanno invece convinto Stefano Pioli a tenerlo come elemento fisso della Prima Squadra. E, da dicembre in poi, anche a trovare il campo con una certa continuità, disputando ben 16 gare siglando anche una rete. Dotato di grande fisicità e velocità, Kalulu è stato impiegato dal tecnico del Milan sia da difensore centrale sia da esterno di difesa, con il ventenne che ha ripagato Pioli sempre con ottime prestazioni.

Così, in un’intervista rilasciata a MilanTv, l’ex difensore ventenne del Lione, che con i rossoneri ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2025 a 600 mila euro a stagione, ha raccontato la sua prima stagione in rossonero: “Spero di riuscire a segnare un altro gol, mi piacerebbe. Il mio obiettivo, però, è quello di difendere nel migliore dei modi. Credo che le mie prestazioni, di volta in volta, possano soltanto migliorare. Quando si gioca ad alti livelli e ci si allena con campioni si impara sempre, si osservano nuove situazioni e si migliora. Io cerco di migliorarmi ogni giorno ed ovviamente fa piacere se i miei progressi vengono notati dalla gente“.

Pierre Kalulu, difensore francese del Milan
Pierre Kalulu, difensore francese del Milan

“Cerco di difendere al meglio, ma mi piacerebbe segnare un altro gol”

Kalulu poi ha proseguito parlando del tecnico rossonero, Stefano Pioli: “La sua qualità principale è lo stare vicino ai giocatori. Non è facile riuscire a farlo, soprattutto quando si ha una rosa di 23-25 giocatori a disposizione. Credo che lo faccia bene, è in grado di trasmettere le sue emozioni e la sua passione, sia in campo sia fuori. Ti aiuta ad avere fiducia in te stesso. Sa come dirci cosa si aspetta da noi, e noi riusciamo a recepirlo molto bene“. Sulla squadra, invece, l’ex Lione ha dichiarato: “La squadra ha mostrato grande carattere sia in partita sia in allenamento, abbiamo mostrato grande forza di volontà. Siamo un gruppo molto unito e riusciamo ad esserlo anche nei momenti di difficoltà. Credo che lo abbiamo dimostrato nella gara con il Parma“.

La prossima sfida, il Milan, sarà impegnato in casa con il Genoa: “E’ importante tornare a vincere in casa, non è normale non vincere una partita casalinga in due mesi. Faremo di tutto per cercare di interrompere questo digiuno, ma domenica sarà una partita dura perchè il Genoa è una squadra difficile da affrontare. Per questo motivo questa settimana a Milanello stiamo lavorando molto duramente, per cercare di tornare alla vittoria in casa“. Sulla prima stagione italiana di Kalulu: “Anche se pallone e campo sono sempre gli stessi, si tratta della mia prima stagione in un Paese nuovo, compagni nuovi. La prima stagione ha un sapore speciale. Reputo però il mio primo anno di Milan molto positivo, con la possibilità di giocare tante partite. Sono stato impiegato in due posizioni e giocato gare importanti. Ora, però, devo e posso soltanto migliorare“.

Continua a leggere

Di Tendenza

Add to Collection

No Collections

Here you'll find all collections you've created before.