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Milan, viaggio nei Club rossoneri in Italia: il Milan Club Val Vibrata Luigi Quaglia

Milan, alla scoperta dei Fan Club in Italia: prima puntata dedicata al Milan Club Val Vibrata Luigi Quaglia

Milan Club Val Vibrata Luigi Quaglia
Milan Club Val Vibrata Luigi Quaglia

Inizia il viaggio all’interno dei Milan Club in Italia. Il primo viene dall’Abruzzo, più precisamente da Alba Adriatica, in provincia di Teramo. Si tratta del Milan Club Val Vibrata Luigi Quaglia, presentato dal proprio Presidente Gianluca Foglia.
Quando e come è nato il Milan Club Val Vibrata? Come mai la denominazione Luigi Quaglia?
“Il Milan Club Val VibrataLuigi Quaglia” nasce dalle ceneri del Milan Club di Alba Adriatica. Un club storico per il territorio, esistente sin dagli anni Ottanta. A seguito della scarsa partecipazione degli ultimi anni, forse in virtù anche di una squadra deludente, con il Presidente Luigi Quaglia siamo ripartiti cercando di ampliare il raggio d’azione a tutta la nostra vallata. Così, nell’agosto 2017, siamo ripartiti con grande entusiasmo ed un nuovo gruppo. Ma, qualche giorno dopo l’inaugurazione, “Gino” è deceduto, così abbiamo successivamente intitolato a lui il Club”.

Da chi è composto oggi il Consiglio Direttivo?
“Il Consiglio Direttivo, per questo 202, è composto da:
Presidente: Gianluca Foglia
Vice Presidente: Francesco Mignini
Segretario: Fabio De Dominicis
Consiglieri: Daniele Foglia, Marco Di Pietro, Giacomino Cardinale, Inerio Clemente, Alessandro Bosica, Luigi Cerase e Gianni Scarazza.
Oltre al Direttivo, però, si conta anche ad un grande aiuto di amici su tutto il territorio”.

Gianluca Foglia, Presidente del Milan Club Val Vibrata
Gianluca Foglia, Presidente del Milan Club Val Vibrata

Milan Club Val Vibrata, il Presidente Gianluca Foglia: “Orgoglioso della nostra mission”

Qual’è il vostro punto di forza e cosa vi differenzia dagli altri? C’è una piccola rivalità con gli altri Milan Club in Abruzzo e nel resto d’Italia?
“Mi piace pensare che il nostro punto di forza sia l’organizzazione interna. Siamo strutturati in maniera tale che ognuno di noi ha una propria mansione. C’è chi si occupa dei social, chi delle trasferte, chi della gestione della Sede, chi dei tesseramenti. Inoltre ognuno fa da referente nella propria zona. Questo perché non è sempre facile trovare del tempo o toglierlo alle proprie famiglie. La nostra mission, invece, è differente. Tutto ciò che il nostro Club incassa viene riutilizzato per finanziare progetti dedicati al mondo dei piccoli o ai meno fortunati. Non amo dare troppo risalto alle donazioni benefiche ma, nel nostro caso, siamo davvero molto orgogliosi di aver aiutato negli anni scuole ed istituti per anziani, regalando Pc, dispositivi medici, lavagne multimediali, apparati per la robotica educativa e tanto materiale didattico”.

“Ritengo un bene parlarne perché così tutti i tesserati possono capire il valore che hanno le loro 20 euro di quota associativa e possano sentirsi partecipi di questi bei progetti di solidarietà. Tutti ad oggi ci hanno riconosciuto questi meriti e la cosa ovviamente ci riempie di gioia. Rivalità con altri Club? Assolutamente no! Anzi, entrando in contatto con gli altri Club dell’Abruzzo o delle vicine Marche si notano grande spirito organizzativo e collaborativo. Siamo in costante contatto, per ogni evento o per eventuali problematiche che possano nascere. Non c’è partita a San Siro senza i nostri Club. Spesso ci organizziamo settimane prima per ottimizzare costi ed autobus, cosicché alla fine riusciamo a portare tanti tesserati a seguire il Milan allo Stadio, dove il nostro striscione è sempre presente. Ci manca tantissimo seguire la squadra, in questo brutto periodo con il Covid19. Speriamo di tornare presto alla normalità per riprendere a macinare chilometri e ritrovarci tutti insieme in Curva Sud“.

Milan Club Val Vibrata a San Siro
Milan Club Val Vibrata a San Siro

Gianluca Foglia: “Il Milan per me non è solo una fede”

Cosa significa per te essere milanista?
“Sarebbe riduttivo definire il mio milanismo solo una fede. Da ragazzo ho avuto la fortuna di vivere il Milan di fine Anni 80, poi il ciclo SacchiCapelloAncelotti, seguire tantissime sfide a San Siro e 5 Finali di Champions League. Impossibile in quegli anni non innamorarsi dei colori rossoneri. Ma ancora oggi, nonostante le traversie della squadra, la vita che inevitabilmente cambia anno dopo anno, sono ancora lì a condividere con tanti amici questa piacevole follia. Mi esalto ancora per 90 minuti in curva dopo centinaia di chilometri, come se tornassi indietro di 20 anni. Ho provato a spiegarmelo, ma non ci riesco. Oggi, nonostante famiglia e lavoro, la passione è rimasta intatta e, tramite il Club, riusciamo a condividere anche qualcosa di costruttivo per gli altri”.

Trasformati un attimo in Paolo Maldini: chi acquisteresti e chi cederesti a gennaio?
“Sicuramente manderei in prestito due calciatori che in questo momento stanno trovando poco spazio: Conti, ma soprattutto Colombo, che potrebbe andare a farsi le ossa in qualche squadra minore. Per quanto riguarda gli acquisti è ovvio che una punta che permetta di rifiatare ad Ibrahimovic sarebbe di vitale importanza. Vedrei molto bene Mandzukic, che già conosce il campionato italiano. Anche un centrale per dare il cambio a Kjaer sarebbe cosa buona e giusta. Riguardo alle voci di una possibile cessione di Calhanoglu, mi incuriosisce molto Szoboszlai del Salisburgo. Per il resto sono piacevolmente colpito dalla scoperta di Saelemaekers“.

Logo Milan Club Val Vibrata
Logo Milan Club Val Vibrata

Milan Club Val Vibrata: “La partita più bella Milan-Barcellona in Finale di Coppa Campioni nel 1994”

La partita più bella della storia del Milan, quella più bella vista allo Stadio, la sconfitta più triste e quella peggiore vista allo Stadio?
“Qui non ho dubbi. La mia partita del secolo è stata MilanBarcellona 4-0, finale di Coppa Campioni ad Atene nel maggio 1994. Un’avventura nel vero senso della parola. Ore e ore di traghetto ed autobus per arrivare in Grecia. Chi l’ha vissuta dal vivo ricorderà la strafottenza dei catalani in giro per Atene. Le dichiarazioni di vittoria di Cruyff, le assenze di Baresi, Costacurta e Van Basten, con un Milan che si trovava di fronte campioni come Guardiola, Romario e Stoichkov. Praticamente era prevista una disfatta calcistica. Poi tutti sanno com’è andata a finire: una lezione di sport e di vita. Ho ancora i brividi solo a ripensarci. Avrò rivisto almeno 30 volte la partita con il fantastico commento di Bruno Pizzul. Cosa che invece non ho mai voluto fare per MilanLiverpool, finale persa ad Istanbul nel 2005!”.

“Una mazzata che ti fa vacillare, non ti fa dormire per le notti successive. Una partita inverosimile, dimenticata parzialmente dalla “vendetta” sportiva consumata due anni dopo ad Atene con la riconquista della Coppa proprio contro gli inglesi. Sarebbe comunque impossibile elencare tante memorabili sfide tra coppe e campionato. Le sfide con il Napoli di Maradona, i tanti Derby, le notti di Tokyo, le sfide con la Juventus, il Manchester United, il Bayern Monaco eccetera. Storicamente abbiamo vissuto il ciclo più vincente per una squadra di calcio e, fortunatamente, i successi da ricordare sono di gran lunga maggiori rispetto ai momenti bui. Una data che per noi rossoneri però resterà tatuata nel cuore è senza dubbio Manchester, 28 maggio 2003. Dico sempre che eliminare i cugini in semifinale ed alzare la Champions League di fronte alla Juventus ha un sapore unico. Non credo una cosa simile possa verificarsi nuovamente in futuro, una soddisfazione unica per noi ed un marchio indelebile per gli altri”.

Alberigo Evani con il Milan Club Val Vibrata
Alberigo Evani con il Milan Club Val Vibrata

Gianluca Foglia: “Ibrahimovic attuale trascinatore del Milan”

Il tuo calciatore preferito del Milan? Quello attuale? Chi potrebbe rappresentare al meglio il vostro Club?
“Avrei una rosa ampia di calciatori del Milan a cui essere legato. Potrei citare i capitani, gli attaccanti storici, ma personalmente sono sempre stato attratto dall’eleganza e dai colpidi genio: il mio podio è quindi Van Basten, Savicevic, Rui Costa. Attualmente, poi, il trascinatore è lui, Zlatan Ibrahimovic da Malmo. Un ritorno dai risvolti forse inaspettati. Anche Kessiè attualmente è una spanna sopra per fisicità e continuità. Come Club abbiamo avuto la fortuna di conoscere personalmente Chicco Evani durante il nostro Family Day, una trasferta che organizziamo ogni anno per portare tanti bambini e famiglie allo Stadio. E’ stato gentile nel riceverci, ha scambiato quattro chiacchiere con noi ed è stato molto cordiale nel concedersi per foto e autografi. Abbiamo da mesi organizzato una serata anche con Daniele Massaro, profondo conoscitore delle nostre zone che ha promesso di portarci la Coppa dei Campioni, ma questa pandemia ha bloccato un po tutto”.

Vorresti dare un consiglio a Stefano Pioli? Come pensi finirà il Milan in questa stagione in Italia e in Europa?
“Per ora non mi sento di dare nessun consiglio al Mister. Confesso che lo scorso anno non ero tra i suoi sostenitori, ma quello che sta ottenendo in questo periodo dalla squadra mi ha piacevolmente smentito. Avanti su questa strada, senza dimenticare che siamo l’AC MILAN! Sono realista sulla stagione in corso: ci sono squadre forse più complete di noi, ma il calcio a volte non è solo matematica. Fame e cuore possono stravolgere gli equilibri. Firmerei tranquillamente per un posto Champions, ma sognare è gratis, quindi chissà…”.
Cosa pensi di Silvio Berlusconi, Yonghong Li e del fondo Elliott?
“Silvio è stato il Milan! Se siamo tra le squadre più titolate al mondo è grazie a lui. Nessuno può sminuire o mettere in discussione il suo ciclo. Il tifoso milanista, per me, dovrebbe essergli grato. A nessuno, però, sono piaciuti gli ultimi anni di gestione societaria. Ma qui poi si entrerebbe nel mondo dell’alta finanza e noi tifosi ne sapremmo solo una minima parte. Il 2020 ci sta restituendo una gestione più oculata dall’attuale proprietà e siamo fiduciosi. Personalmente, però, mi è dispiaciuto molto la separazione da una figura del calibro di Zvonimir Boban“.

Maglia autografata Zlatan Ibrahimovic
Maglia autografata Zlatan Ibrahimovic

Milan Club Val Vibrata: ecco contatti e prossime iniziative

Come sono le vostre trasferte? Quali sarano le vostre prossime iniziative?
“Occupandomi personalmente delle trasferte, me le godo poco. L’organizzazione deve essere precisa e puntuale per non incorrere in intoppi durante la giornata. Capita a volte di avere tesserati per la prima volta, quindi bisogna informarli su biglietti, ingressi, orari, documenti…Abbiamo messo in piedi un sistema di news in broadcast per tutti i tesserati e pubblichiamo tutti i nostri eventi sui social. Spesso ci organizziamo con altri club per ottimizzare i viaggi in autobus. La trasferta è sempre una bella festa, anche perchè per noi il viaggio è sempre un po lungo. Non abbiamo un settore fisso allo Stadio, ma c’è sempre il nostro striscione al secondo arancio, anche se alcuni di noi preferiscono andare in Curva. Al momento siamo fermi, ma a giorni partirà una lotteria in beneficenza aperta a tutti i soci: il vincitore si porterà a casa la maglia autografata da Zlatan Ibrahimovic“.

“Invito tutti i tifosi rossoneri a seguirci sui social per conoscere le nostre iniziative, passate e future, e vedere la nostra gallery di foto su Facebook“.
Come iscriversi al Milan Club Val Vibrata? Quali sono i vostri contatti?
“Iscriversi al Milan Club Val Vibrata è molto semplice. Basta contattare il numero 353/3662621 o mandarci un messaggio sulle nostre pagine Facebook o Instagram, cercando “Milan Club Val Vibrata“. In alternativa si può scrivere alla mail mcvalvibrata@gmail.com. I link social sono per Facebook ed Instagram. Il costo della tessera nel 2020 è 20 euro per adulti, 10 euro per donne e bambini al di sotto dei 14 anni. Il pagamento può essere effettuato anche tramite Postepay o Bonifico. Con il pagamento si ha diritto ad un gadget, a vedere le partite presso la nostra Sede, prelazione su biglietti ed eventi. Inoltre, quest’anno, abbiamo ottenuto anche una convenzione con un noto ristorante della zona, che offre uno sconto ai nostri tesserati”.

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